
nell'ambito della rassegna
SABATO 31 MARZO 2007
alle ore 19,30
nei rustici, a tavola
FRANCESCA BRANDES
ne parlerà con l'autore
con la partecipazione di
GIAN ANTONIO CIBOTTO
La parola razza è tornata di moda, dopo un periodo di appannamento. Ma siamo sicuri di sapere cosa significhi esattamente, e abbiamo motivo di credere che la specie umana sia costituita di razze biologiche diverse, come i cani o cavalli? E poi: quanto dipendono dai nostri geni i difficili rapporti fra persone di cultura od origine diversa, e le disuguaglianze economiche e sociali? Questo libro, attraverso un percorso storico-critico di grande fascino culturale, ripercorre le tappe del dibattito sulle basi biologiche della diversità umana, dai primi tentativi di classificazione razziale fino ai moderni studi sul DNA. Ci racconta come la genetica sia riuscita a ricostruire le fasi più remote del cammino dell'umanità, dalle nostre origini africane alla colonizzazione dei cinque continenti, e come queste conoscenze smentiscano l'idea ottocentesca che l'umanità sia frammentata in gruppi biologicamente distinti, quei gruppi che in altre specie si chiamano razze.
Francesca Brandes vive ed opera a Venezia. Saggista, curatrice e critica d'arte, ha scritto e codotto per Radio Rai programmi di attualità culturale. Si è spesso occupata di tematiche ebraiche. Ha pubblicato, fra gli altri, per i tipi di Marsilio, "Itinerari ebraici del Veneto", oltre a testi per il teatro e cataloghi monografici.
Guido Barbujani è nato ad Adria, in provincia di Rovigo, nel 1955. E’ professore di Genetica all’Università di Ferrara. Si occupa di genetica umana e di evoluzione. Oltre alle opere di carattere scientifico ha pubblicato anche romanzi fra cui Dilettanti (Marsilio, 1994), Questione di razza (Mondatori, 2003), Quattro viaggi nei dintorni di Charles Darwin (Sironi, 2004). Con L’invenzione delle razze (Bompiani, 2006) è finalista al Premio Galileo per la divulgazione scientifica edizione 2007.