Saranno presenti DINO GAVINA, TOBIA SCARPA e ALDO BUSINARO
Si ringrazia
per la collaborazione
E' richiesta la prenotazione, entro Venerdì 7 luglio, per il posto a tavola
tel. 0426 325457 - 348 7157940
Numerosi sono gli eventi organizzati per celebrare il centenario della nascita di Carlo Scarpa (Venezia 1906 - Sendai, Giappone 1978), uno degli architetti più conosciuti nel mondo.
Ca' Cornera, con i suoi appuntamenti rigorosamente legati al territtorio, si pregia di onorare il grande architetto esponendo immagini e disegni inediti della sua esperienza polesana.
Nella primavera del 1978 Carlo Scarpa venne a Rovigo per allestire la mostra del pittore Mario Cavaglieri nelle sale della pinacoteca dei Concordi.
I mezzi a disposizione erano molto limitati ma il grande architetto offrì un'ennesima prova, l'ultima, del suo indiscusso magistero.
Carlo e Nini Scarpa trascorsero nel capoluogo polesano due settimane indimenticabili con Giuseppe Romanato, Luciano Menghelli, Eugenio De Luigi, Antonio Romagnolo, Luciano Bolzoni ecc..
Guido Pietropoli, a quell'epoca assistente di Scarpa, lavorò per la realizzazione della mostra; egli ha conservato appunti, schizzi di studio e ha scattato alcune fotografie durante quei giorni.
Nei dieci anni di convivenza con il maestro sono stati raccolti dall'architetto rodigino materiali, sculture e disegni, tra cui quelli per il restauro mai eseguito della Galleria Franchetti alla Ca' d'Oro di Venezia.
Nel novembre dello stesso anno della mostra di Cavaglieri (1978) Carlo Scarpa morì a Sendai, in Giappone

Schizzo di studio, su carta con matite colorate.
Allestimento mostra di M. Cavaglieri a Rovigo, 1978
Perchè Carlo Scarpa è un grande dell'architettura, tanto da essere probabilmente considerato, nel mondo, superiore al Palladio? E qual'è la sua eredità nell'architettura moderna?
Ecco la spiegazione di Howard Burns, grande storico della disciplina e presidente del consiglio scientifico del C I S A Palladio di Vicenza.
"Scarpa è grande perchè, pur aderendo al linguaggio architettonico del movimento moderno, seppe creare una sua poetica personale. Nel suo lavoro, attraverso le forme dell'insieme, la cura del dettaglio e la scelta del materiale, riesce a creare edifici che vanno molto oltre la pura funzione e anche molto oltre l'aspetto volumetrico spaziale"
Ma cosa lascia in eredità? Qui la la risposta è più articolata:
"La lezione di Scarpa è difficile come la lezione di Michelangelo nel tardo Cinquecento. Sono entrambi inimitabili, poichè stabiliscono standard a cui gli altri non possono arrivare: ripetendo le loro forme, infatti, si può fare solo del banale manierismo, come l'architettura del tardo Cinquecento. Anche per quanto riguarda Scarpa, pur non essendo un inventore di un nuovo linguaggio come ad esempio Le Corbusier, per arrivargli vicino bisogna cogliere qualcosa di molto più profondo: è il suo modo di utilizzare il linguaggio del modernismo personalizzandolo incorporando i contenuti e le poetiche che vengono dal passato, che ne fa un grande maestro."
articolo di SERGIO FRIGO
"IL GAZZETTINO" 24 maggio 2006
CARLO SCARPA
Rovigo, 1978
disegni, oggetti e fotografie
8 - 30 luglio 2006
dalle 10,00 alle 19,00 escluso il lunedì
organizzazione di Gian Paolo Gasparetto
Archivio digitale di Castelvecchio
Sito del comitato costituito nel 2002 dal Ministero per I Beni e le Attività Culturali e la Regione Veneto per la conoscenza e la promozione del patrimonio legato a Carlo Scarpa.
Carlo Scarpa Centenario
Sito interamente dedicato a Carlo Scarpa, ai progetti, alle opere, alle iniziative realizzate in occasione del centenario della sua nascita.
Centro Carlo Scarpa Treviso
Aperto al pubblico dal 2 giugno 2006 presso l'Archivio di Stato di Treviso, ospita una parte dei 30mila disegni che il MAXXI architettura di Roma ha acquisito dal figlio Tobia.
Fototeca Carlo Scarpa al CISA
Un progetto del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio, a Vicenza, con l'obbiettivo di raccogliere e rendere disponbile sul web la documentazione visiva dell'opera dell'architetto.
Fondazione Querini Stampalia
Il sito della Fondazione dedica un ampio spazio alla vita e all'opera dell'architetto, che nel 1959 pensò il restauro del piano terra e del giardino di Palazzo Querini.
Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino
Ogni anno la Fondazione Benetton consegna un premio simbolico (costituito dal "sigillo" disegnato da Scarpa) all'ente o alla persona che avranno dimostrato un'attenzione e un gusto particolari nella "progettazione del paesaggio".
Lezioni di design
Sito dell'omonima trasmissione di Rai Educational in cui è pubblicata un'"intervista impossibile" di Ugo Gregoretti a Carlo Scarpa.