
Sabato 28 marzo 2026 ore 17.00
LAURA GIOSO
“… e la luce – qualsiasi luce – lungo il Po tutto trasfigura“
a cura di
Gianpaolo Gasparetto
Durante l’inaugurazione della mostra verà presentato,
a cura di LARA MANTOVANI,
un momento di poesia per arricchire l’esperienza sensoriale dei visitatori,
creando un ponte emotivo tra le opere visive di LAURA GIOSO
e il linguaggio del poeta d. DANIELE DONEGÀ,
il tutto tra le note del percussionista ENRICO PATTARO, con il suo disco armonico “handpan”.
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Il Delta è un luogo eletto per artisti in cui cercare, trovare e realizzare le proprie visioni.
La solitudine, nei suoi grandi spazi, è una condizione vitale per scoprire l’essenza per poi dipingere ciò che conta: immersi in una confondente luce, in cerca di emozioni pure che la natura del fiume sempre regala.
Anche in Laura Gioso nel suo percorrere gli argini, come in un “volo a bassa quota”, la geometria dei campi da una parte e, dall’altra, le immaginifiche golene, si fanno sogno: fruttuoso innesto di silenziose contaminazioni; e in quest’aria surreale tutto pare mutarsi in plancton luminescente o in iridescenti squame. Ecco che allora le sue opere pittoriche appaiono come un arcipelago di colori. Il segno è frastagliato, spettinato dal vento, bagnato dal fiume, mosso da un costante dinamismo. Tutto ha l’energia espansiva del fiume e del suo delta sconfinato.
Spesso il suo linguaggio si muove come una partitura musicale. Piena di ripetizioni, ritorni, risonanze – fino a far pensare ad una sorta di Rhythm and blues. E’ insieme infantile e sapiente. In certi momenti sembra che dipinga una bambina che ha visto Paul Klee, in altri un’anziana mistica che ha conservato lo stupore dell’infanzia, che per lei è uno stato permanente dell’anima.
Gianpaolo Gasparetto
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Visitabile dal:
28 marzo – 17 maggio 2026
Ingresso libero su prenotazione
Cell. 348 7157940 –
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